RISCONTRI CON LA MITOLOGIA NORDICA

Allora, dato che noi admin siamo troppo barbone per parlare con parole nostre dei riscontri sulla mitologia nordica che ci sono in Maloki, ciò che segue lo abbiamo copiato tutto dalla copertina del dvd xD Se non avete già letto le copertine, vi conviene leggere questa pagina per riuscire a comprendere al meglio tutti i riferimenti alla mitologia presenti in questo anime. Detto questo…cominciamo a copiare xD

Aggiungo (Micchi) che come vi accorgerete da voi, nell'anime si prende spunto dalla mitologia nordica ma spesso questa viene cambiata profondamente (ci basti pensare alla figura di Loki come viene descritta nella mitologia e come cambia nell'anime!)

 

Gramr:

La potente spada che Reginn, accorto fabbro e sapiente esperto di arti magiche, forgiò per suo figlio adottivo, l'eroe Sigurdhr, appartenente alla stirpe di Völsungr, affinché uccidesse il drago Fafnir, fratello dello stesso Reginn.

 

Loki:

Divinità appartenente alla stirpe degli Asi, la principale schietta divina che governa il regno degli dei (Asgardhr), è il dio dell'inganno, “il calunniatore di dei e uomini”, l'autore di ogni intrigo, “bello d'aspetto, ma malvagio d'animo e volubile nei modi, possedeva più di chiunque altro quella sorta di saggezza che si chiama astuzia”. La natura di Loki si potrebbe definire in realtà ambigua, fuori controllo, indole e capacità che lui usa indifferentemente sia a danno sia a beneficio degli altri o di se stesso, tant'è che come numerose volte ha coinvolto gli dei in liti, lutti e contese, molte altre li ha anche tratti impaccio. Una profezia annuncia che insieme alla sua progenie rivestirà un ruolo cruciale con la venuta del Ragnarok.

 

M?ollnir:

L'invincibile martello appartenente a Thorr, forgiato dai nani Brokkr ed Eitri, fratelli ed abilissimi fabbri, in grado di abbattere qualunque nemico, di non mancare mai il bersaglio, di resistere a qualunque colpo e per quanto fosse considerevole la distanza, di tornare sempre nella mano del suo padrone dopo essere stato lanciato; inoltre su comando di chi lo porta è capace di ridurre le sue dimensioni ed essere comodamente portato nelle vesti.

 

Thorr:

Il più forte e valente tra gli Asi, figlio di Odhinn, indomabile guerriero, dalla forza leggendaria, le cui gesta sono un mito, il cui coraggio ed ardimento non sono secondi a nessuno in cielo ed in terra, il cui nome genera terrore in ogni gigante, serpe, drago o altro avversario della stirpe degli dei. Guerriero indomabile e fiero anche se spesso avventato e facile preda della collera, tuttavia onorevole e sempre rispettoso del valore altrui.

 

Audhhumla:

Mucca che viveva nel Ginnungagap, creatura mitologica generata, si dice, dalla brina e dal calore che si riversarono nel vuoto primordiale; produceva talmente tanto latte da alimentare quattro fiumi, quello stesso latte era il nutrimento del gigante Ymir.

 

Ginnungagap:

Il vuoto primordiale, che si estendeva là dove gli dei in seguito forgiarono il mondo, lambito ai suoi estremi dalle fredde brume del Niflheimr da una parte e dalle sferzanti fiamme provenienti da Muspell dall'altra; quando Odhinn ed i suoi fratelli uccisero il gigante Ymir il suo sangue colmò tutto il Ginnungagap e con le parti del suo corpo, là dove prima era il vuoto, diedero forma al mondo.

 

Heimdallr:

Chiamato anche Gullintanni o Hallinskidhi, noto come il “dio bianco” o anche il dio guardiano, suo compito è vigilare presso il ponte Bifröst (l'arcobaleno), che unisce Asgardhr e Midhgardhr, affinché i nemici degli dei non lo varchino, nel giorno del Raganarok suonerà Giallarhorn il suo potente corno per richiamare gli Asi tutti a raccolta. Dispone di vista e udito acutissimi che gli permettono di vedere per 100 miglia e di udire l'erba crescere, non ha bisogno di dormire ed è considerato il padre delle tre principali stirpi degli uomini: servi, uomini liberi e nobili.

 

Collana di Brising:

Nota anche con il nome di Brisingamen, gioiello appartenente alla dea Freyia, monile preziosissimo che contraddistingue la dea.

 

Freyr:

È un dio bello, potente e nobile, che esercita la sua influenza sul sole, la pioggia, i frutti della terra e la prosperità degli uomini, a lui è opportuno rivolgersi quando si invoca la pace oppure abbondanza di messi, contrariamente agli altri dei che risiedono in Asgardhr, non appartiene alla stirpe degli Asi, ma a quella dei Vani, con cui gli Asi furono un tempo in guerra. Inoltre è ritenuto il patrono degli elfi poiché Alfheimr, il regno in cui risiedono, gli fu donato in occasione del suo primo dente.

 

Gullimbursti:

Il cinghiale d'oro, noto anche col nome di Slidhrugtanni, è una creatura magica nata dalla forgia di Brokkr ed Eitri gli stessi nani che crearono M?ollnir, il portentoso martello del dio Thorr; ne fecero dono al dio Freyr (in quanto è il maiale è l'animale a lui sacro), è in grado di correre ovunque, in cielo, in terra e acqua, nessun ostacolo lo può fermare e nemmeno le tenebre più insidiose resistono al bagliore delle sue sfavillanti setole, traina il carro del nobile dio.

 

Glitnir:

Il palazzo dai colonnati d'oro e soffitti d'argento, è la reggia di Forseti, figlio di Baldr e nipote di Odhinn, colui preposto a dirimere ogni disputa, è considerato da dei e uomini miglior tribunale in cielo ed in terra.